Hotel Sorrento B&B, Visita a Procida
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Visita Procida, partendo dal Mami Camilla


Procida, l’isola di Alfhonse de Lamartine, del postino o di Arturo o meglio l’isola di Graziella, è la più piccola del golfo di Napoli, situata tra Ischia e Capo Miseno. Con i suoi 4 km quadrati custodisce nel suo grembo l’isolotto disabitato di Vivara, totalmente sommerso da macchia mediterranea. L’isolotto è di origine vulcanica e ancora oggi a testimoniare le sue origini vi sono degli antichi crateri disseminati qua e là.

Descrivere le bellezze e le caratteristiche di questo piccolo angolo di paradiso poco distante da Napoli sembra un’impresa difficile… bisogna constatare con i propri occhi le immagini che cerchiamo di trasferire nella vostra mente attraverso questa breve ma dettagliata descrizione.

Ora vi vogliamo portare con noi un po’ indietro nel tempo… Il nome Procida sembra derivare dal greco prochetai cioè ciò che riposa; infatti se si guarda accuratamente la morfologia dell'isola ci si rende conto che essa sembra giacere distesa e adagiata nel mare. Altri ancora fanno discendere il nome da quello di una balia di Enea di nome Procida, le cui spoglie si trovano qui sepolte.

Secondo le testimonianze più attendibili, le prime notizie dell’isola sono da ricondurre al VIII secolo A.C., quando i coloni Calcidesi vi sbarcarono con il loro immenso bagaglio culturale. Qualche tempo dopo vi arrivarono i Greci, e a testimoniare la loro presenza sono le innumerevoli tracce che essi hanno lasciato ai posteri insieme a quelle dei Romani. Durante il Medioevo l’isola fu teatro di invasioni saracene guidate dal Barbarossa. E proprio ad una delle tante incursioni saracene è legata la leggenda di San Michele Arcangelo, divenuto poi patrono dell'isola. Dopo le scorrerie saracene le coste dell'isola si ricoprirono di torri di guardia dove i procidani si rifugiavano per difendersi dagli invasori.

Ritornando ai giorni nostri, vi consigliamo di partire da Marina Grande l'unico porto commerciale dell'isola.
Visita il Marina Grande dal nostro hotel Sorrento.

Una volta scesi dal traghetto, vi troverete proprio di fronte al Palazzo Montefusco del XII sec., detto della Catena che fu dimora estiva del re, successivamente antico convento e oggi popolata dai procidani.
Visita il Palazzo Montefusco dal nostro hotel Sorrento.

Poco distante dalla spaziosa banchina soprannominata sotto le grottesorpassata la stazione marittima, i cantieri navali e l'istituto professionale per le attività marinare, troverete una spiaggetta molto caratteristica che attraversata da una scogliera è separata da quella di Si Lurenza.

Sulla sinistra, proprio costeggiando le case variopinte vi troverete in Via Roma, dove potrete trovare caffè, pizzerie e ristoranti e percorrendola fino in fondo arriverete in una piazza detta Sent'cò (Sancio Cattolico) dove si leva la chiesa di S. Maria della Pietà (1616) .

Andando dritto lungo la banchina del porto turistico, arriverete al numero dieci, dove una volta giaceva l’albergo che ha ospitato de Lamartine, il celebre scrittore ricordato per il suo romanzo Graziella, che rispecchia appunto la bellezza della donna procidana, evocata anche nelle scene del film de Il Postino di Massimo Troisi. L’isola di Graziella è famosa anche per la bellissima spiaggia della Lingua, denominata così perché formata da una punta di origine vulcanica rivolta verso Nord.

Facciamo qualche passo indietro per poi ritornare in piazza Sent’co, teatro di tutte le manifestazioni culturali dell’isola, e inoltriamoci nel centro storico attraversando la famosa via del “Canale” ovvero via Vittorio Emanuele II, passando accanto all’edicola votiva dedicata alla Madonna e situata tra le due vie.

Una volta giunti sull’isola non si può perdere l’affascinante spettacolo che ci offre la Chiaiolella, la piccola spiaggia, un luogo di interesse turistico che alberga gli hotel e i ristoranti più prestigiosi dell’isola.
Visita il Palazzo Montefusco dal nostro hotel Sorrento.

Dalla Chiaiolella è possibile giungere alla collina di Santa Margherita, dove si trovano i resti del monastero di S. Margherita vecchia. Questa collina è allacciata da un ponte all'isola di Vivaro o Vivara, la più piccola di tutte le isole partonepee, un antico cratere tondeggiante di composizione vulcanica.

Per rendere concrete le immagine dei luoghi evocati in queste pagine basta prendere l’autobus dalla nostra struttura fino al porto di Sorrento dal quale partono numerosi traghetti diretti alla meravigliosa isola del Postino e della bella Graziella di de Lamartine.
Buona viaggio a Procida da Mami Camilla hotel Sorrento.

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